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    September 25

    Nobel-esse Oblige

    Non gliel'hanno ancora dato e ovviamente non glielo daranno mai,anche se in passato, l'assegnazione del premio a Henry kissinger nel 1973 mette comunque addosso una certa angoscia.
    C'è comunque un gruppo di devotissimi, molto probabilmente stipendiati, che propone la candidatura del ducetto di arcore. Si lo so è roba da piangerci la notte.
    il sito in questione è www.silvioperilnobel.it e c'è anche un video su youtube:

     

    dove si può ascoltare questa assurda canzone che inneggia a quanto sia bravo il cavaliere, a come abbia ricostruito bene l'abruzzo, ma stranamente non fa cenno a quante mignotte si scopa. Il video non raggiunge i fasti di "meno male che silvio c'è" ne tantomeno l'ineguagliabile "i'm PD" del partito democratico (quello italiano, sigh.) però, ti fa fare delle grasse risate.
    i commenti al video sono diversi. C'è chi scrive "grandissimo berlusconi" c'è chi scrive "Grazie Presidente, tutto quello che tocchi diventa merdaviglioso!" chi invece vorrebbe assegnarglii "l'oscar per la migliore scopata non protagonista" chi invece apocalitticamente avverte che l'unico modo per fermare il cavaliere è ammazzarlo altrimenti "ci ucciderà tutti questo porco pazzo". Il resto andateveli a cercare, si passa dal pessimista-tragico "ma avete idea poi di quel che potrebbe succedere se questo avvenisse per davvero....potrebbe significare che non ci libereremo mai più da questo dittatore" chi la prende come si prendono quelle battute che si dicono al bar tra amici commentando "dopo il premio nobel per la pace il prossimo obiettivo è essere il futuro supermegaimperatore del mondo...roba fantozziana...per carità...".
    Insomma, la candidatura di Berlusconi al Nobel, vorrebbe essere una cosa seria, si sforza con tutta se stessa di esserlo, ma proprio non la si regge. Perchè inserito in quella famosa lista che contiene i nome di Martin Luther King Jr, Tenzin Gyatso XIV (il dalai lama), Nelson Mandela, il nome Silvio Berlusconi, suona proprio come una fragorosa scorreggia, volgare, invadente e cafona.

    « Forse non è lontano il giorno in cui tutti i popoli, dimenticando gli antichi rancori, si riuniranno sotto la bandiera della fraternità universale e, cessando ogni disputa, coltiveranno tra loro relazioni assolutamente pacifiche, quali il commercio e le attività industriali, stringendo solidi legami. Noi aspettiamo quel giorno. » Ernesto Teodoro Moneta, unico italiano Premio Nobel per la pace 1907


    «L'occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà che ha garantito benessere largo e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici. » Silvio Berlusconi Berlusconi: "Attacco mirato senza vittime fra i civili", Repubblica.it, 26 settembre 2001 (fonte wikipedia)

    Jack Silver 25 / 09 / 09


    Nella foto, Il candidato al Nobel per la pace 2010 Silvio Berlusconi. e ora prova a non ridere.


    September 23

    Annozero...che Travaglio!

     


    a cura di Dominus

    La querelle che ha imperversato sulla messa in onda di “Annozero” sarebbe stata comica se non fosse stata seria; la trasmissione è stata inserita nel palinsesto, ma i contratti con i giornalisti suoi collaboratori non sono stati firmati fino a una settimana prima della messa in onda; non è pensabile che Santoro, un professionista che lavora da anni in tv, debba attendere fino a pochi giorni prima dell’inizio della nuova stagione la “grazia” di avere a disposizione i suoi collaboratori.

    “Suoi”, certo, perché essendo un programma di approfondimento con inchieste giornalistiche filmate che “entrano” letteralmente nella puntata, che si intervallano cioè con il dibattito in studio, necessita avere una “linea” giornalistica prefissata che non può essere improvvisata con “risorse interne”, dipendenti RAI che avrebbero potuto,”in ogni caso”, creare lo stesso il programma, come sosteneva la dirigenza RAI.

    Santoro,come tutti coloro i quali fanno programmi come il suo,ha bisogno del “suo” staff.

    Questo è un modus operandi professionale,che in RAI conoscono benissimo.

    E allora perché questa manfrina? Semplicemente perché di questa trasmissione “se ne farebbe volentieri a meno”.

    Testuali parole,come si vede dal video, del direttore di raidue Massimo Liofredi.

    E non è solo la trasmissione di Santoro che è “sopportata” a malavoglia: lo stessa situazione la vivono “report” della Gabanelli, ”presadiretta” di Icona e perfino i talk show della Dandini e del sempre“compostissimo” Fazio sono in bilico (rispettivamente“parla con me” e “che tempo che fa”).

    Insomma tutte le trasmissioni nelle quali si possa vedere la propensione del conduttore verso l’ala politica opposta a quella del governo, sono tacciate di “partigianeria”, “faziosità”, “politicità militante”, e minacciate, più o meno velatamente, di epurazione.

    Come se la qualità migliore del giornalismo, o in generale, dell’informazione fosse l’obiettività.

    Possiamo definire Vespa o Fede, o tutti i direttori dei tg (tg3 a parte -ma ancora per poco a quanto si sente-) “obiettivi”?

    Forse lo sono solo per coloro i quali ritengono che l’obiettività sia essere schierati per l’attuale maggioranza.

    Viviamo giorni bui se c’è qualcuno che può ergersi a stabilire chi sia obiettivo e chi non lo sia.

    Vuol dire che si possa stabilire attraverso un giudizio valutativo l’ortodossia, chi dice il “giusto” e chi sta nel “torto”.

    Questo è un modo di fare che può andar bene per le religioni o per le dittature, non certo per le democrazie pluraliste.

    Nelle democrazie moderne, o almeno in quelle che credo io, non conta affatto la qualità dell’ ”obiettività” nell’informazione; anzi, a mio parere essa è, direi, ontologicamente impossibile da perseguire, perché ogni uomo dotato di intelletto darà la “sua” versione dei fatti, che non può essere, per definizione, che sua soltanto.

    L’importante è che ci sia la possibilità da parte degli “utenti” di avere non già una sola voce,una sola opinione, ma una moltitudine di voci e opinioni, tra le quali scegliere da quale apprendere la “propria” verità. O magari confrontare le opinioni suddette e formarsene una propria, ex novo.

    Ecco che dunque non è l’obiettività dell’informazione che una società deve perseguire, ma la pluralità.

    Una società è tanto libera quante sono le campane che in essa possono suonare, quante sono le persone o gruppi di persone che possano contribuire, partecipando, ad allargare, attraverso la stampa, la tv, internet e in generale il sistema mass-mediatico, lo spettro delle “versioni dei fatti”.


    Lasciate almeno l’ignoranza
    Che è molto meglio della vostra idea di conoscenza
    Che quasi fatalmente chi ama troppo l’informazione
    Oltre a non sapere niente è anche più coglione.

    C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

    G.Gaber

    September 02

    Io Perplesso...



    Qualcuno mi spiega per quale motivo il nostro governo ha inviato le Frecce Tricolore a celebrare i 40 anni di dittatura di Gheddafi?

    No, così....per sapere.

    EDIT:3/9/09
    Oggi su Repubblica.it leggo:

    Gheddafi vuole cancellare la Svizzera. Chiederà all'Onu di separare i cantoni. a Svizzera italiana dovrebbe essere assegnata all'Italia, i cantoni francofoni alla Francia e la Svizzera tedesca alla Germania."

    lol