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September 29 Presagi Ferali
La Camera ha bocciato il piano di 700 miliardi di dollari, 228 voti contrari, 205 i favorevoli.
Prepariamoci ad Attentati, Terrore, ed una Nuova Guerra.
September 26 Ahi serva Alitalia
La vicenda alitalia si avvia a conclusione. Il fallimento sembra essere stato scongiurato. La cgil ha firmato l’accordo con la CAI;questa,manipolo di imprenditori-eroi che si accolleranno un cadavere, lo faranno risorgere e eviteranno che sopraggiunga lo “straniero”a papparselo. Da una parte Berlusconi prepara la sua autocelebrazione, dall’altra Veltroni ribatte “è merito mio”. Vediamo quali sono questi “meriti”. Tra alitalia e air one(altra compagnia aerea italiana con le pezze al culo che verrà fusa con alitalia e prese ENTRAMBE dalla CAI)i lavoratori sono circa 21000. La CAI ne assumerà 12000. 9000 sono fuori,di questi 3000 saranno destinati alla mobilità e alla cassa integrazione(e sono quelli che ci vengono propagandati dalle tv come “grande risultato”),degli altri 6000 non si parla,saranno destinati ad allargare il numero dei precari. La “trattativa” non c’è mai stata,i sindacati sono stati costretti ad accettare solo questo come “piano”,altri non c’erano,chi rifiutava “si prendeva la responsabilità di far fallire alitalia”,queste le parole di Berlusconi,il quale si dimenticava(e nessuno,tantomeno l’opposizione glielo ricordava. Ma poi perché farlo? Il capo della CAI,un certo Roberto Colaninno è il padre del ministro ombra del PD Matteo Colaninno,quindi perché rompere le scatole a papà?) di aver buttato a mare la proposta di acquisto di air france (che era ben più vantaggiosa dal punto di vista occupazionale)in nome di un ridicolo e finto “interesse nazionale”. E allora eccoci al “piano” dei nostri imprenditori, il quale prevede la scissione di alitalia in 2 tronconi, la “good company” cioè alitalia senza debiti e con meno dipendenti, e la “bad company”che ha il compito di accollarsi quello che la CAI non vuole con sé: lavoratori a migliaia, aerei poco efficienti, attività da abbandonare e debiti. In pratica tutto quello che alitalia ha accumulato in anni e anni di gestione totalmente “politica” nel senso peggiore del termine,e per nulla “manageriale” o “imprenditoriale”, scegliete voi. Il primo troncone sarà regalato alla CAI la quale fra qualche anno rivenderà un’azienda pulita e in salute alla lufthansa o magari alla air france(facendo l’affare più grosso del secolo e tanti saluti all’italianità); il secondo sarà lasciato nelle mai dello stato,cioè nelle NOSTRE, che c accolleremo quest’onere volenti o nolenti e cercheremo di mettere le pezze con le nostre tasse. Ma questo, potrebbe chiamarsi”aiuto di stato” e all’europa questo potrebbe non piacere. Quindi come risolvere la grana europea? Ieri Fantozzi(nomen omen) ha spiegato che per evitare quest’accusa la “bad company” non dovrà fare nulla, non dovrà vendere un biglietto, non riparare un’aereo, i quali dovranno arrugginire negli hangar magari insieme alle hostess in attesa che qualche ferrivecchi passi a ritirarli. Ma l’aspetto divertente è che dopo aver ucciso alitalia, ricordiamo, monopolista sulle rotte più ricche d’italia, dando spazio ad air one per aprire alla libera concorrenza,ebbene dopo aver messo in ginocchio alitalia la si unisce alla rivale. Regalando Alla CAI un macroscopico monopolio (nel quale sguazzeranno i Tronchetti,i Benetton, i Colaninno e i vari imprenditori che con i monopoli ci sanno fare) in origine tanto vituperato da destra,sinistra,sopra e sotto(ma i regali agli amici mica si possono criticare?).La risposta?”ma quale monopolio,tra qualche anno ci sarà il treno veloce Milano-Roma del tutto “concorrenziale” con gli aerei. I migliaia di lavoratori di quella che fu alitalia e air one dovranno iniziare ad allenarsi per correre più veloce dei treni. In compenso sono scomparse le nubi all’orizzonte. La liquidità di cassa di alitalia,data ogni giorno per esaurita”non è più un problema”,il presidente dell’ENAC(ente nazionale aviazione civile)Vito Raggio ha annullato la minaccia di ritirare la licenza di volo alla compagnia,non solo,le richieste di acquisto,prima inesistenti ora sembrano fioccare. O non era vero prima o il significato è solo uno.Il cadavere è in tavola e gli avvoltoi possono uscire dai nidi,si apprestano a pranzare.Che tutto questo abbia a che fare con “l’interesse nazionale” è solo l’ennesima barzelletta che il Berlusca ci ha raccontato.
Dominus September 20 Dow(n) Jones
Cosa è successo alla Lehman Brothers? Perchè le Borse del mondo Bruciano Miliardi di dollari ogni giorno? Perchè l'America Recede? Ce lo spiega Jack Silver:
Tutto quello che avreste voluto sapere sull’America (ma che non avete mai osato chiedere) Episodio III: Il capitalismo ha battuto il comunismo, ed ora sta battendo se stesso. Quando una banca concede un mutuo, generalmente lo fa prendendosi tutte le dovute cautele e accaparrandosi delle garanzie: non solo iscrive ipoteca sull'immobile (nel caso di mancato pagamento delle rate, ne diventa proprietaria) ma richiede anche che i richiedenti siano persone che garantiscano un reddito discreto e costante nel tempo (non lo darebbero ad un precario cioè). Negli USA perlopiù i mutui erano a tasso variabile. La chiamano "crisi dei mutui" per il semplice motivo che e' iniziata con il fatto che gente comune, senza la benché minima idea di cosa firmasse, comprò mutui per case stratosferiche, costosissime, tramite contratti a tasso variabile che le banche rifilarono a destra e a manca senza la benché minima etica (ma d’altronde sono banche). Questa crisi si è poi tradotta nella "Foreclosure" (chiusura anticipata) dei mutui perchè il tasso aumentò a dismisura fino a diventare incontenibile, gravissimo, per colpa di una generale recessione dell'economia mondiale. Esempio: La famiglia "Smith" in cui marito e moglie della media borghesia americana, avevano preso una bella macchina a leasing, casa col mutuo, TV al plasma e Frigorifero a rate, guadagnavano 1000 $ al mese e ce la facevano anche a risparmiare 100 $ tolte le spese delle rate. I tassi di interesse si sono quadruplicati in breve tempo. Le rate sono cresciute in maniera tale che il signore e la signora Smith non ce l'hanno fatta più a pagarle. La banca gli ha tolto prima l'auto, poi si è fregata il frigo, poi anche la televisione. ed infine la casa. Il Sig. e la Sig.ra Smith hanno perso anche il lavoro. La banca aveva iscritto a bilancio la loro casa per un valore di 100. Ma ora, visto il mercato che non tira più, vale al massimo 60 se non 40 e se tenti di venderla a quel prezzo ti ridono anche appresso. I risparmiatori che hanno acquistato azioni di altri istituti e altre aziende si spaventano di dover usare anche loro prima o poi quella carta igienica e non vogliono escoriarsi il culo, così vendono le azioni prima che diventino mucchietti di carta. fino a raggiungere il mondo intero. In soldoni, mentre negli Stati Uniti gli stipendi erano troppo alti rispetto all'economia, hanno causato chiusure anticipate, in Europa nessuno può anche solo pensare di permettersi un mutuo perchè non guadagna abbastanza per poterne avere uno. Geniale no? E questo è niente. Se gli Stati Uniti non fanno un cambio di rotta ridando fiducia ai risparmiatori, questa crisi potrebbe trasformarsi in un'altra grande depressione, un altro giovedì nero, come nel 1929…State a guardare. September 19 Ossezia Libera
In seguito alla visita di Angela Merkel l'ultimo ostacolo all' ammissione della Georgia alla NATO è superato. L'attuale Presidente della Repubblica della Georgia, Mikheil Saakašvili, starà già stappando il suo miglior vino.
La situazione caucasica è (come quella di tutti i paesi ex-sovietici) tragica, complessa e intricata; cerchiamo di capirci qualcosa assieme. Il Paese:
La Georgia è uno stato situato sul caucaso meridionale, nella lingua di terra tra il Mar Nero (con cui confina ad ovest) e il Mar Caspio. La storia Georgiana contemporanea si snoda tra continui tentativi, per altro riusciti, di indipendenza dalla Russia (Zarista prima e Stalinista poi). La Repubblica Georgiana nasce con il dissolvimento dell'Unione Sovietica nel 1991. Negli Ultimi anni è avvenuta una battaglia politica e non violenta per la destituzione del governo corrotto di Eduard Ševardnadze, la cosiddetta Rivoluzione delle Rose, che ha comportato nuove elezioni e la vittoria dell'attuale Presidente Saakašvili. Nel paese ci sono svariate etnie: Georgiani 83.8%, armeni 5.7%, russi 1.5%, azeri 6.5%, osseti 0.9%, altri 1.6% Il Territorio è percorso il lunghezza da Oleodotti e Gasdotti d'importanza centrale, alimentano l'intera europa. Il Presidente Mikheil Saakašvili:
Nato a Tbilisi (capitale Georgiana) nel 1967, dopo svariati titoli conseguiti in Legge presso le università di stato di Kiev, la Columbia, la George Washington, ritornato a casa si butta in politica grazie ad un amico, e diventa presto una figura di spicco del partito dell'allora Presidente Ševardnadze. Ottenuto il Ministero della Giustizia comincia un'opera di riforma e innovazione del sistema giudiziario (pare non troppo in linea con i suoi studi e diplomi sui Diritti Umani, ma queste sono illazioni). Viene coinvolto in uno scandalo di tangenti del cui esito non ho trovato notizie. Rassegna le dimissioni affermando che è Immorale per lui servire un governo pervaso dalla corruzione. Poco dopo crea un Partito col quale, guidando la Rivoluzione delle Rose, vince le elezioni del 2004. Il suo governo è d'impronta marcatamente Filo-americana, svecchia il sistema economico del paese importando un "sano" capitalismo occidentale, si fa riprendere davanti bandiere dell'Unione Europea e delle NATO, manifestando fin da subito la sua volontà di integrazione all'Europa, raddoppia il contigente militare in Iraq rendendo la presenza georgiana una delle più assidue e numerose, anche in Afghanistan e Kosovo. Conduce ottime relazioni con Bush e John Mc Cain, entrambi notoriamente votati dell'espansione NATO e alla supremazia Statunitense (vedi New American Century). Il suo piano prende forma. Il Bastone tra le Ruote: Ossezia
L'Ossezia del Sud è una regione del nord della Georgia (si chiama del sud poichè l'Ossezia, inizialmente un grande stato unitario tra Russia e Georgia, fu scissa in tre regioni, due delle quali annesse alla Russia in tempi remoti, e l'altra, quella appunto a sud, inglobata nella Georgia) che ha combattuto più volte per vedere riconosciuta la sua indipendenza (il popolo Osseto ha una cultura, una lingua ed una storia esclusiva ed origini etniche differenti da quelle georgiane). Assorbita dall'Impero Zarista assieme alla Georgia, conclusasi la rivoluzione d'Ottobre, fu coercitivamente fusa alla Georgia in un'unica Repubblica. Le istanze indipendentiste ossete furono ben presto osteggiate dalla Georgia la quale, accusando pretestualmente gli osseti di cooperare con i Bolscevichi (la suddetta Repubblica aveva un governo Menscevico) iniziò una sanguinosa guerra nel 1920. L'intervento deciso di Stalin impose una pace alle due regioni, e sancì il ruolo di Arbiter della Russia, ciò comportò un relativo periodo di serenità e pace, protratto fino ai giorni nostri. Negli anni 90, a pochi anni dal crollo dell'URSS, l'Ossezia del Sud ha colto l'occasione per rivendicare la sua indipendenza e la volontà di riunirsi ai Fratelli dell'Ossezia del Nord (stabilmente e pacificamente siti in Russia). Di qui gli eventi precipitano: l'appena nata Repubblica della Georgia (1991) soffoca i focolai irredentisti con la violenza. Svariati scontri, perpetuati con armi Statunitensi, hanno annullato i legittimi referendum (1992 e 2006) entrambi dichiaranti indiscutibilmente la vittoria della causa Osseta (96% favorevoli). Gli organismi internazionali non hanno ritenuto validi i referendum e non ne hanno riconosciuto l'esito. Oggi:
La notte tra giovedi’ 7 e venerdi’ 8 Agosto 2008 l’esercito georgiano, su ordine del Presidente Saakhasvili, ha rotto la tregua a suo tempo concordata con Osseti del Sud e Russi e attaccato i militari russi della forza di interposizione stanziata ai confini, decimandoli e disperdendoli, bombardato villaggi e citta’ dell’Ossetia del Sud, particolarmente la capitale, la cittadina di Tskhinvali, semidistruggendola incluso l’ospedale cittadino;I soldati di Tblisi, praticamente senza resistenza (data l’ora e la sorpresa) hanno raggiunto Tskhinvali/Schinvali ed iniziato ad occuparla massacrando la popolazione civile. La Russia e’ stata costretta ad intervenire militarmente in difesa dei suoi militari e dei suoi cittadini. Il Consiglio Federale dei Rappresentanti della Federazione Russa (Camera alta) ha deciso all’unanimita’ di iniziare un’indagine giudiziaria per raccogliere le prove documentali del genocidio osseto da parte dei georgiani da presentare al Tribunale Penale Internazionale dell’Aja, il Presidente russo Medvedev ha avvallato ufficialmente l’iniziativa. Immediatamente dopo tale notizia i diplomatici di Tblisi in Olanda hanno presentato una denuncia di genocidio a carico dei Russi (contro i militari georgiani attaccanti?) ma SENZA ALCUNA DOCUMENTAZIONE e, per di piu’, sbagliando indirizzo per incompetenza o per calcolo consegnando tale denuncia al Tribunale di Giustizia Internazionale, sempre all’Aja ma che giudica le contese tra Stati e non i crimini di guerra… (Fabio Calzavara de Politicamentecorretto.com, "GUERRA NEL CAUCASO vista da un italiano a Mosca") Oggi l'entrata della Georgia nella NATO è sempre più una realtà, gl'organismi internazionali si schierano in favore della politica di Saakašvili, la comunità europea minaccia la Russia con sanzioni economiche e gli USA continuano ad inviare flotte sul Mar Nero in numero e modalità tali da infrangere la convenzione di Montreux del 1936 che consente la presenza in totale di nove navi militari straniere per un massimo di 21 giorni. Ora la Russia rispolvera la ferraglia... Come sempre invito chiunque a correggere eventuali inesattezze.
Spero di aver chiarito ogni aspetto di questa storia, e, soprattutto, di aver fatto luce nella consueta Tenebra.
September 16 Una Storia DisonestaPochi conoscevano Stefano Rosso.
Pochi ascoltavano la sua voce.
Ecco il mio piccolo pensiero.
Te lo dovevo.
"Una storia disonesta"
Si discuteva dei problemi dello stato
si andò a finire sull'hascish legalizzato che casa mia pareva quasi il parlamento erano in 15 ma mi parevan 100. Io che dicevo "Beh ragazzi andiamo piano il vizio non è stato mai un partito sano". E il più ribelle mi rispose un po' stonato e in canzonetta lui polemizzò così: "Che bello
due amici una chitarra e lo spinello e una ragazza giusta che ci sta e tutto il resto che importanza ha? che bello se piove porteremo anche l'ombrello in giro per le vie della città per due boccate di felicità". "Ma l'opinione - dissi io - non la contate?
e che reputazione, dite un pò, vi fate? la gente giudica voi state un po' in campana ma quello invece di ascoltarmi continuò: "Che bello
col pakistano nero e con l'ombrello e una ragazza giusta che ci sta e tutto il resto che importanza ha?" Così di casa li cacciai senza ritegno
senza badare a chi mi palesava sdegno li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello tornai in cucina e tra i barattoli uno che.... "Che bello
col giradischi acceso e lo spinello non sarà stato giusto si lo so ma in 15 eravamo troppi o no?". E questa amici miei è una storia disonesta e puoi cambiarci i personaggi ma quanta politica ci puoi trovar p.s.
Oggi il mondo perde anche Richard Wright, ci penserà MTV a ricordarlo...
September 09 Piduisti di tutto il mondo, Unitevi!
L'ora è giunta, amici! Il nemico si è condannato con le sue stesse mani.
Oggi mi collego al blog di Beppe Grillo e leggo, scorrendo la pagina, questo piccolo, ma straordinario intervento. Non ve lo quoto, preferisco che andiate stesso voi a leggere: " Colpetto di Stato" del 7 settembre scorso http://www.beppegrillo.it/.
Sono andato a controllare, è tutto vero, Berlusconi ha legittimato il suo Golpe Silenzioso.
Ovviamente, su consiglio di san Tommaso, ormai mio angelo custode, sono andato a controllare ed ho scoperto che, anche se sbagliando numero dell'articolo, la segnalazione che ha ricevuto Grillo è corretta.
L'articolo 241 "Attentati contro l'integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato." del CODICE PENALE LIBRO SECONDO
DEI DELITTI IN PARTICOLARE TITOLO I Dei delitti contro la personalità dello Stato Capo I Dei delitti contro la personalità internazionale dello Stato (vi invito ad andare a controllare) è stato modificato. Ora recita:"Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza o l'unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.
La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche." L'integrazione del termine ATTI VIOLENTI scagiona o "depenalizza" (invito gli esperti in materia a correggermi) qualunque tentativo di Colpo di Stato che non usi la violenza, legittimando, per assurdo, anche l'Ipnosi di massa, il controllo delle menti deboli, o l'invasione degli ultracorpi.
Beppe Grillo aggiunge che fu proprio grazie a questa legge (ora modificata) che fu possibile incarcerare tutti i massoni della Loggia P2 (di cui era era membro Silvio Berlusconi e tanti altri amici http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_appartenenti_alla_P2)
Ed ecco l'idea: adesso che è legittimo, il Golpe possiamo farlo anche noi!!!
Oggi si celebra la nascita della Loggia Tenebra.
Il Frac del Vecchiume si è scucito punto per punto!
Diffondete la Notizia...
p.s.
Siamo anche in perfetto accordo con la Costituzione e con l'articolo 18.
"Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media" (Licio Gelli)
September 03 McCain vs. Obama parte 2
Ecco invece il pensiero di Dominus:
In america,come nel resto del mondo è l'economia e decidere.E sarà l'economia a decidere chi sarà il prossimo presidente U.S.A.Allora è meglio conoscere le posizioni in materia economica dei candidati.Partiamo da McCain.In sostanza il candidato repubblicano in materia economica sostiene che "non va così male" e che il mercato(unico e solo fautore dei destini delle genti,"Reaganianamente" parlando)dopo una discesa tenderà "per natura" a salire.L'inflazione galoppa?Milioni di persone stanno perdendo la casa per colpa dei mutui con tassi variabili che sono "variati" troppo?la crescita dell'occupazione è la più bassa dai tempi di roosevelt(il quale ebbe una guerra ad aiutarlo,altrimenti sarebbe stato trombato pure lui)?il petrolio scarseggia?"lasciate fare al mercato ,c penserà lui e poi di sicuro bush ha fatto del suo meglio".McCain perderà.Seguendo questa strada perderà,perchè le difficoltà sono sotto l'occhio di tutti gli americani.Ma Obama? cosa dice,come approfitta di questa posizione suicida del suo avversario?non dicendo nulla.In materia economica Obama non dice nulla,e spera che sull'argomento l'avversario si affossi da solo.Ma perchè non dice nulla? perchè Obama è un nero che però ha studiato legge a Chicago,poi a New York alla Columbia e poi e tornato a fare il professore di diritto costituzionale sempre all'università di legge di Chicago.E lì in materia economica la teiria principe è quella di Milton Friedman,professore anch'egli di quella facoltà,ideatore della "teoria monetaristica",contrapposta alla scuola Keynesiana (che è alla base di qualunque studioso socialista).Non vi sto a spiegare le differenze,in sostanza la prima dice che non ci devono essere interventi statali nell'economia,la seconda invece sì.Ebbene la posizione di Barack è la prima,quella di Friedman,suo collega.Voglio dire,in conclusione,che Obama sarà di certo un presidente migliore di Bush(e non sarà tanto difficile)e magari l'impatto di avere un presidente nero sarà enorme in tutto il mondo,ma nella sostanza egli è un democratico centrista come Clinton,molto più filo-mercato di molti suoi stessi colleghi di partito,solo che è nero,è simpatico magari meno guerrafondaio e un pò più ecologista...ma non illudiamoci.La rivoluzione che la gente statunitense di colore si aspetta,un paese senza più discriminazioni e con uguali diritti è morta con Martin L. King,la rivoluzione che le classi medie e operaie si aspettano,un paese non più schiavo delle lobby di potere è morta con J.F.Kennedy,e non sarà Obama a resuscitarla.Nonostante ciò,auguri a Barack.Chiudo con una frase di un mito,2Pac Shakur(R.I.P.)che in uno dei suoi brani più di successo rappava una frase che oggi mi sembra quantomai profetica "And although it seems heaven sent
We ain't ready, to see a black President" Dominus McCain vs. Obama
Ho chiesto al vecchio Jack di scrivere due righe sulle presidenziali in U.S.A.:
Tutto quello che avreste voluto sapere sull’America (ma che non avete mai osato chiedere). Episodio II, una selvaggia cavalcata nei programmi politici dei candidati alle presidenziali Statunitensi del 2008
Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti D’america, un afro-americano di 47 anni rischia di andare ad alloggiare al numero 1600 della Pennsylvania Avenue a Washington, e diventare presidente degli Stati Uniti D’america. Per l’ennesima volta nella storia degli Stati Uniti d’America un bianco repubblicano di 72 anni, ex veterano di guerra, rischia di andare ad alloggiare al numero 1600 della Pennsylvania Avenue a Washington, e diventare presidente degli Stati Uniti D’america. Ma procediamo con ordine, prima di esprimere qualsiasi parere su qualsivoglia candidato è bene leggere i programmi politici, o almeno i punti più importanti:
Barack Obama, Senatore dell’Illinois, 47 anni, Partito democratico
John Sidney Mccain III Senatore poi dello stato dell’Arizona, 72 anni, Partito Repubblicano
Guerra in Iraq: Obama rietiene doveroso trovare un'exit strategy dalla situazione irachena. Il suo essere contrario alla guerra, alla perdita di vite è sempre stato un carattere marcato della sua politica, sin dall’inizio dello scoppio della guerra in Iraq voluta da Gorge W Bush. Quella che interessa Obama è la battaglia contro AlQaeda in Afghanistan e Pakistan, centri del terrorismo, e dunque bisogna spostare risorse ed uomini in questa direzione. McCain, a proposito del ritiro delle truppe, ha detto: Non voglio tenere le nostre truppe in Iraq un minuto di più di quanto è necessario per garantire lì i nostri interessi(il petrolio)...ma...promettere un ritiro delle forze in Iraq, senza tener conto delle conseguenze pericolose per il popolo iracheno(che si arricchirebbe alle nostre spalle vendendoci il loro petrolio,mentre noi lì lo rubiamo) per i nostri più vitali interessi(il petrolio, e i soldi degli armamenti che gettano introiti alle lobby che ti difendono), e per il futuro del Medio Oriente, è il massimo della irresponsabilità. Una sconfitta della leadership. (non se ne andranno mai, con buona pace di Bin laden di cui non si parla più) Sistema sanitario: Obama si è sempre battuto per l’eliminazione dello sconfinato potere delle lobby dell’assistenza sanitaria, anche chiamata con l’assurdo termine di “industria sanitaria”. La sanità negli States è infatti un lusso che non tutti possono permettersi, il welfare non copre tali costi, Obama si propone di far si che tutti possano ricevere cure adeguate indipendentemente dal loro reddito. McCain invece crede, che la chiave d’una vera riforma sia quella di restituire il controllo del sistema sanitario ai pazienti stessi e dare loro nuove possibilità di scelta che vadano oltre quelle offerte dalle coperture già esistenti sul lavoro. Eccono che nascono i Conti Risparmio per la Salute (Health Savings Accounts) a carico delle famiglie, che diano loro assistenza proporzionata a quello che pagano.(si si, lo so, detto così sembra una stronzata, in realtà, è una grande stronzata) Ecologia: Obama ritine necessario tentare di ridurre l'emissione di anidride carbonica e che il progresso e la salvaguardia dell'ambiente debbano andare di pari passo. Questo non vuol dire che gli Stati Uniti firmeranno il protocollo di Kyoto, Obama tace su questo argomento forse proprio per non fare incazzare le lobby. McCain invece si affida ad un piano più semplice più trivelle nel Golfo del Messico e spazio al nucleare. (tanto ha 72 anni, quanto potrà ancora campare?) ha promesso che rimuoverà i limiti alla proliferazione delle trivelle nel Golfo del Messico, per realizzare più piattaforme. "Le risorse le abbiamo e abbiamo una scelta da fare", ha sostenuto, inoltre che è pronto a dare anche forti incentivi alle centrali nucleari per ridurre la dipendenza americana dal petrolio arabo. Politica estera: Obama in quanto membro della Commissione Affari Esteri del Senato,propone di controllare la diffusione di armi di distruzione di massa, con particolare riferimento al terrorismo, e di bloccare il genocidio in Darfur. il senatore Obama vorrebbe anche incontrare, senza condizioni, i capi di regimi oppressivi come quello di Cuba, dove il regime dei Castro, prima Fidel ed oggi il fratello Raul, pone forti limiti alle libertà di espressione, associazione, assemblea, movimento e parola. Inoltre questo regime manifesta continuamente odio contro gli USA, e tuttavia il senatore Obama vorrebbe tenere incontri senza condizioni. Ha manifestato il proposito di incontrare direttamente il presidente dell'Iran, Ahmadinejad, per discutere il programma nucleare (sembra papa Giovanni Paolo II, si propone di parlare con tutti, anche con i comunisti!) John McCain crede che l'America abbia sì bisogno di cambiamenti, ma tali che non favoriscano Hamas, che non siano una resa in Iraq, e che non siano incontri senza condizioni con il presidente dell'Iran. (forse crede che si debba cambiare canale in Tv, e basta).
Uno dice il contrario dell’altro, questo è quanto. È la casta contro la novità. L’ordine costituito che potrebbe vacillare da un momento all’altro, distruggersi. Obama è il simbolo di questo possibile cambiamento (yes,we can) mentre John McCain è un altro settantenne bianco alla Casa Bianca. Obama nei suoi punti elettorali, progetta un futuro migliore , cosa che McCain invece non si interessa di fare, anche perché è un futuro che anche con le più rosee aspettative di vita, difficilmente vedrà. Una cosa è certa, se Barack Obama vincerà le prossime elezioni, ci troveremo di fronte ad un grande presidente, potete scommetterci.
September 02 ...E la chiamano Estate
Cosa c'è di meglio di una bella vacanza di 10 giorni in costa azzurra? Semplice, una vacanza di 10 giorni a Baia Domizia! Ebbene, quest'anno posso vantare entrambe.
Ospite nella casa del Paki ho potuto rilassarmi al sole delle calde giornate sul lido Domizia e osservare il mare marroncino bagnare la riva. A causa della fastidiosa caparbietà del datore di lavoro del mio anfitrione (insostituibile membro in un'agenzia di Animazione) ben presto sono rimasto solo poichè quest'ultimo è stato richiamato a servizio presso un complesso turistico dove Ri-animare i villeggianti per l'intero arco della giornata, pasti esclusi. Così, padrone della casa, mi sono recato quotidionamente sul lido, dove, tra un bagno nell'acqua putrida, una conversazione sull'epistemologia con il dotto Vittovio, ed una birra con Giovanni e Laura, ho passato le mie giornate. Poi è arrivato Raimondo...i ricordi diventano indistinti. Indelebili nella memoria, però, saranno le improbabili soluzioni ai giochi della settimana enigmistica (Falso accrescitivo: con il secchio ho preso un xxxxxx sulla spiaggia della città di Xxxxxxxx - soluzione originale: Riccio/Riccione; soluzioni proposte da me e Paki: Polipo/Polipone, Gambero/Gamberone e via dicendo); o anche gli ammiccamenti alle ragazze che puntualmente culminavano con un "Brava Giovanna", citando lo spot della Saratoga ( come ha commentato il GIP al rinvenimento dei nostri cadaveri ). Ma l'immagine che porterò sempre con me è quella di Paki, in sella alla sua brava biciclettina rosa, a torso nudo, avviarsi in piena notte al Lido, madido di sudore attraversare i canneti e poi, con sguardo impietrito, intuire la sua fine nella macchina di Federica e del ragazzo che quasi lo investe. Non ha prezzo. Conclusa la felice parentesi "Domiziana", tornato per qualche giorno a Terracina, sono partito alla volta di Nizza. Compagni di viaggio: Luca Piccolo e Lucariello. Ore di Treno: 13 Dopo l'annuncio di un pregresso ritardo di 30 minuti, il conducente del treno in partenza da Napoli C.le diretto a Torino ha esordito così, in dialetto, all'altoparlante:"Ehhh. Mi Shcuso per il Ritardo". Il viaggio è stato tremendo, ma alleggerito da piccoli spettacoli di illusionismo di Luca Piccolo, il quale dimostrava di essere in grado di alzarsi dal sedile e poi risedersi in un baleno, senza che nessuno avesse il tempo di accorgersene. Pubblico in delirio. Ancora poco chiara l'utilità del gioco. Così come poco chiare sono state le idee dello stesso, quando, alle prese con un terrificante cruciverba facilitato, non riusciva a trovare la soluzione alla definizione "Una croce Aggiuntiva" (più), fermo restando che di tre lettere, ben due erano note, ma quella P e quella I non bastavano e così, dubbioso, si domandava "Piiiii?"...."Una croce Aggiuntiva....Piiii?". Sosta a Genova dove abbiamo avuto l'onore di conoscere il primo dei tanti Clochard del nostro viaggio, un toscano visionario. Soavemente steso nell'area verde di piazza Principe, il giovane ci ha illustrato con vivacità le varie figure di una statua raffigurante Cristoforo Colombo, imputandone la paternità artistica alla famiglia De Medici, a suo dire causa dei mali del mondo. Sul secondo treno, tratta Genova - Nizza, dopo altri estenuanti minuti di ritardo, la stanchezza ha cominciato farsi viva, soprattutto su Lucariello il quale, ascoltando il conducente che annunciava la fermata Menton, capiva, invece, "Monton", e immaginava che il poveruomo in sala macchine sentisse freddo e chiedesse con insistenza un montone. L'appartamento che avevamo fittato era piccolo, ma dignitoso e pieno di tutti i comfort...forse anche troppi. Un'invasione biblica di blatte, a quanto pare recenti inquilini del palazzo, ci hanno ben presto costretto ad abbandonare appartamento e valige per andare a dormire sulla spiaggia. Li abbiamo avuto modo di comprendere "a fondo" come mai le turiste inglesi si divertono tanto in vacanza... Risolta in maniera molto civile la questione dell'appartamento, ci siamo risolti a prendere delle camere d'albergo e continuare così la vacanza. Nizza è la città che meglio esprime il termine "Melting Pot", un felice, omogeneo e pacifico calderone di etnie che convivono e si fondono. Meraviglioso. Ai piedi della goticissima cattedrale di Notre Dame di qualcosa, abbiamo, inoltre, avuto modo di conoscere l'intera Corte dei Miracoli con tanto di Re Clochard, Vassalli, cavalieri e venditori di Palloncini in amore; Nizza è piena di pazzi. I giorni sono trascorsi veloci tra bagni nella lattiginosa acqua della costa Azzurra, topless, e fallimentari tentativi di seduzione. I miei evidenti difetti di pronuncia della lingua Inglese di certo non mi hanno aiutato nel compito, ma se non altro hanno dimostrato la mia inequivocabile parentela con Super Mario (cit." You Are BIUTIFùL" - "Ai TINk You are from Olland" - "We SI the BEEtles and we KILL EM ALL but They Wer EVeryWhere"). Un capitolo a sè meriterebbero i gestori degli hotel dove abbiamo soggiornato: il gestore del Verdun, il quale, evidentemente infastidito dal nostro consegnare la chiave per l'uscita serale, ci apostrofava " E V'ARRANGEZ", o qualcosa di molto simile, che noi abbiamo interpretato come un "Volete scendere a quest'ora? e Fregatevi!!io non vi apro!!!". Gloriosi, invece, i gestori del National (per altro un buon albergo) di cui uno sono pronto a giurare di averlo visto chiedere l'elemosina per strada; il secondo, invece, dal terrificante umorismo inglese, ogni giorno ci riservava qualche esilarante scherzo come ad esempio fingere di non riconoscerci e dire di non avere camere libere. Generalmente seguiva un silenzio glaciale, interrotto unicamente dalla sua curiosissima capacità di deformare voce e lineamenti fino a rassomigliare inverosimilmente a Pippo della Disney in un sorriso straziante.(cit. There's no room...oooh it's a joke!! Yuk Yuk). Ma adesso è tardi. Le vacanze sono finite e io mi sono dilungato fin troppo.
Presto nuovi comunicazioni, decisamente più serie... Au Revoir mes amis! Alla prossima.
p.s.
Insegnate a Luca come si dice Pane in francese. |
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