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    February 14

    Disobbedisco!

    DDL 733/09

    «Art. 50-bis.

    (Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet)


    1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.


    Aberrazione Democratica.
    Exitus dello Stato Dissociato.
    Esautorazione della Sovranità Popolare.
    Sentenza.

    Cit. Wikipedia:" La disobbedienza civile è una forma di lotta politica, attuata da un singolo individuo o più spesso da un gruppo di pressione, che comporta la consapevole violazione di una precisa norma di legge, considerata particolarmente ingiusta, violazione che però si svolge pubblicamente, in modo da rendere evidenti a tutti e immediatamente operative le sanzioni previste dalla legge stessa.L'obiettivo di chi attua questa strategia di lotta è quello di evidenziare, mediante la propria disobbedienza, l'ingiustizia, a suo avviso palese, della norma di legge e le conseguenze che essa comporta. In seguito a un atto di disobbedienza civile, come per ogni violazione di legge, segue il relativo accertamento in sede penale; nell'ambito del processo, gli esponenti di questo tipo di lotta possono perciò proseguire la propria azione politica, denunciando pubblicamente i motivi per cui ritengono errata la legge che contestano. In ogni caso la disobbedienza civile non può considerarsi una motivazione attenuante o esimente rispetto alla sanzione penale, che deve necessariamente seguire l'avvenuta violazione di legge, fino all'eventuale cambiamento della legge stessa; ma ciò solo se si considera la "ragion di stato" come istanza superiore a quella della coscienza dell'individuo. Se invece si parte dal presupposto che lo stato è una costruzione umana, che non è infallibile, e che è diritto dovere dei cittadini di vigilare affinché esso non abusi del suo potere, allora, in questa prospettiva la disobbedienza civile appare salvifica e meritoria."

    Disobbedienza Civile è un saggio del 1848 di Henry David Thoreau ( grazie Jack Silver ).
    In esso l'autore condanna la politica del governo degli Stati Uniti, in guerra contro il Messico e favorevole alla Schiavismo nel sud. Rifiutatosi pubblicamente di pagare le tasse, fu incarcerato, ma liberato il giorno dopo su cauzione. Solo oggi è stato rivalutato e riconosciuto quale brillante campione di letteratura e filosofia.
    Eccone alcuni passi:

    “Il governo migliore è quello che non governa affatto;” e quando gli esseri umani saranno pronti, quello sarà il tipo di governo che essi avranno

    Come deve comportarsi attualmente un individuo nei confronti di questo governo Americano? La mia risposta è che egli non può associarsi ad esso senza ignominia. Io non posso neanche per un istante riconoscere quell’organizzazione politica come il mio governo essendo anche il governo schiavista.

    Se mille uomini non pagassero quest'anno le tasse, ciò non sarebbe una misura tanto violenta e sanguinaria quanto lo sarebbe pagarle, e permettere allo Stato di commettere violenza e di versare del sangue innocente. Questa è, di fatto, la definizione di una rivoluzione pacifica, se una simile rivoluzione è possibile. Se l'esattore delle tasse, od ogni altro pubblico ufficiale, mi chiede, come uno ha fatto, "Ma cosa devo fare?" la mia risposta è: "Se vuoi davvero fare qualcosa, rassegna le dimissioni". Quando il suddito si è rifiutato di obbedire, e l'ufficiale ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico, allora la rivoluzione è compiuta...

    Lo Stato dunque non si confronta mai intenzionalmente con il sentimento d'un uomo, intellettuale o morale, ma solo con il suo corpo, con i suoi sensi. Esso non è dotato d'intelligenza od onestà superiori, ma di superiore forza fisica. Non sono nato per essere costretto. Respirerò liberamente. Vediamo chi è il più forte. Che forza ha una moltitudine? Possono costringermi soltanto ad obbedire ad una legge che sia più alta della mia. Essi mi costringono a diventare come loro


    Vi chiederete voi :"Ma la disobbedienza porta al Caos, alla violenza, alla Morte!!!".
    Ecco, dunque, una breve lista di disobbedienti:

    • Gesù Cristo
    • Siddharta Gautama (Buddha)
    • Gandhi
    • Nelson Mandela
    • XIV Dalai Lama
    • Martin Luther King

    Dalla Tenebra si deve uscire...















     

    February 09

    Questa di Marinella è la storia Vera


    Una cara amica ha bisogno di aiuto.
    Lei ed altre 150 colleghe del call center di Casalnuovo sono state licenziate in tronco, ed ora sono incazzate e pronte a farsi valere.
    Le ho detto di scrivere qualcosa per raccontarci quello che sta succedendo; ecco l'intervento che potete trovare anche sul suo Space
    Credo che dovremmo leggerlo tutti perchè è una tragica testimonianza di cosa sia diventato il Lavoro in Italia (un buon argomento da Skizzykea...).


    150 lavoratori, dipendenti della Società Conversa S.r.l. Gruppo Omnia Network in data 02/02/09 hanno ricevuto comunicazione ufficiale di licenziamento collettivo.(http://www.unitipercasalnuovo.org/notizie/notizia.php?notizia=281)


    DIARIO DI UN'OPERATRICE CALL CENTER...DISOCCUPATA!!!

    Siamo in 150. Siamo uomini e donne. Siamo giovani che lottano per un futuro lavorativo. Siamo laureati, siamo madri e padri di famiglia, siamo persone che hanno sopportato sorprusi e sfruttamenti di tutti i tipi pur di portare a casa uno schifo di stipendio! Ma, ahimè, dobbiamo essere privati anche di quello, perché la nostra azienda ha deciso di licenziarci tutti, senza un motivo valido. Dopo 9 anni di sacrifici e lotte.  Cerco di illustrare meglio la situazione, servendomi anche di altri siti, sui quali abbiamo pubblicato un bel po’ di roba:

     

    “La Società dalla quale siamo stati licenziati nasce nel 2001, per gestire le attività di Call Center del canale di vendite televisivo Home Shopping Europe.

    Era una multinazionale con sedi in Francia, Belgio, Inghilterra, Paesi Bassi e sede centrale in Germania.

    Dal momento in cui (Dicembre 2002) il magnate Kirk decise di non investire ulteriormente su tale progetto di Home Order Television le varie sedi nazionali si distaccarono per chiudere o diventare S.p.A. a se stanti come avvenne per HSE Italia.

    Nel Settembre 2003, causa difficoltà economiche, la società HSE Italia S.p.A. venne rilevata per intero dalla Livolsi & partners.

    Tale mossa prevedeva solo ed esclusivamente l'accaparramento di una ulteriore frequenza televisiva da parte del gruppo MEDIASET.

    Le frequenze di HSE (ex Rete_mia) sono state infatti acquisite nel 2005 dal Gruppo Mediaset per la creazione del canale digitale Media Shopping potendo così usufruire di un numero maggiore di frequenze sul DDT per l'imminente lancio dei servizi "Mediaset Premium". Contemporaneamente a tale acquisizione, le attività di Call Center sono state scorporate ("scaricate") da quelle del canale televisivo e cedute al Gruppo Omnia Network, uno dei più importanti outsourcer del panorama italiano, società di diritto lussemburghese con capitali di dubbia provenienza (indagando si potrebbe finire sempre ai soliti noti), conosciuta alle cronache per aver acquisito attraverso la cessione di ramo d'azienda il call center Wind di Sesto San Giovanni. 

    La  società Conversa S.r.l., di cui siamo dipendenti, è legata al Gruppo Omnia Network dal solito gioco di scatole cinesi, in quanto detenuta al 100% da Omnia Service Center (OSC), altra società del Gruppo ed ha sede in Casalnuovo di Napoli, territorio difficile e dove notoriamente imperano ingenti sacche disoccupazionali. Le attività svolte in Conversa sono state sempre legate al Gruppo Mediaset, per conto del quale sono state gestite le attività di call center di Media Shopping ed attualmente quelle di Mediaset Premium.”

     

    Link di queste info : http://www.unitipercasalnuovo.org/notizie/notizia.php?notizia=281

     

    Se dobbiamo proprio essere precisi, possiamo dire che la Home Shopping Europe (quella che in seguito, come avete visto, è divenuta Media Shopping) l’abbiamo portata avanti noi, in quanto inizialmente lavoravamo solo noi questi clienti. Anche se in seguito hanno aperto altri call center in seguito al passaggio a Omnia (a Milano, per esempio), siamo sempre stati noi della sede di Napoli a sopportare orari assurdi (come i notturni e i festivi). Credetemi, non è roba da poco dover trascorrere notti intere, sabati sera, domeniche o feste varie al lavoro, e non poter stare con i propri familiari! Abbiamo lottato per ben 8 anni pur di ricevere uno schifo di contratto a tempo indeterminato, la cui paga non sfiorava nemmeno i 600 euro. Ovviamente i festivi e i notturni ci venivano pagati malissimo, con percentuali nettamente inferiori rispetto a ciò che ci spettava. Inoltre, quando abbiamo finalmente raggiunto il contratto, l’azienda (tra le tante bastardate che fa) decide di inviare lettere di contestazione per motivi futili o inesistenti, ogni pretesto diventa buono per farci pressioni in questo senso (ad una mia collega arrivò una lettera di contestazione dopo che l’azienda le aveva concesso delle ore di permesso, tracciando quelle ore stesse come “assenza ingiustificata”). A ciò aggiungiamo che il nostro lavoro (quello degli operatori call center) è molto sottovalutato. Una delle prime cose contro le quali dobbiamo combattere è il pregiudizio comune, che ci definisce come nullafacenti, come persone che siedono ad una scrivania per “rubare” soldi alla gente. La maggioranza di queste persone che ci giudicano in questo modo (ovviamente) non ha mai lavorato nei call center, oppure è semplicemente ignorante…

    Primo: noi non soffiamo i soldi a nessuno, al massimo sono le aziende presso le quali lavoriamo a fregare la gente, per poi far si che i clienti sfoghino su noi che rispondiamo al telefono. Pensate che uno una volta mi disse: “signorina, perché non mi rispondete? Non è bello giocare con i soldi delle persone….”. Io lasciai correre, ma avrei voluto dirgli: “mio caro signore, ma a noi che ce ne fotte dei suoi dannatissimi soldi? Non mi arrivano nella busta paga!” . Un’altra volta una cliente mi disse: “So come fate, ho lavorato anche io per un’azienda di call center: venti minuti prima della fine del turno disattivate i server, così chi chiama è in attesa e paga”. Io (stavolta risposi) le dissi: “Signora cara, mi dica il nome di questa bellissima azienda così invio il curriculum! Perché se alle 23.00 finisce il mio turno e alle 22.59 mi arriva una telefonata, posso stare al telefono anche un’altra ora (non pagata), ma devo rispondere!”

    Secondo: ci sarà pure un motivo per cui queste attività le chiamano “lavoro” e non “hobby”. Non voglio avere la presunzione di paragonare il mio lavoro a quello dei minatori, però  voglio ricordare che non è roba di tutti i giorni gestire diversi software che contengono procedure complesse, prestare attenzione a tutto ciò che si fa e al tempo stesso capire cosa vuole il cliente, calmarlo quando è incazzato, sopportare i vari insulti o le minacce, quali provvedimenti prendere per risolvere certe problematiche. Oppure, mentre si fa attività di telemarketing, proporre prodotti che non si conoscono o che si odiano, mettere la dignità sotto i piedi, modulare una bella voce squillante e allegra anche se il giorno prima il tuo ragazzo (dopo 5 anni di fidanzamento) ti ha lasciata per la tua migliore amica, o se ti hanno rapito il gatto (e non ho menzionato i problemi più seri…). Per non parlare poi del fatto che sopportiamo le varie mandate a fanculo quando si chiamano i clienti, che magari sanno atteggiarsi a signori con gli altri, ma che con noi dicono ciò che gli pare e piace (sempre se non ci attaccano il telefono in faccia)! Come potete ben capire, non solo dobbiamo imparare a rapportarci con i nostri colleghi, ma anche con centinaia e centinaia di persone che ci contattano ogni giorno.

    Ovviamente le discussioni con i colleghi e i superiori non mancano, così come non mancano i pettegolezzi, le critiche le frecciatine e le cazzimmate varie (“cazzimmata” = da cazzimma, termine di origine sumera che significa “malvagità, cattiveria…cazzimma, appunto”. Una variante di “cazzimma” è usata per definire l’avarizia). Tornando a noi, queste sono cose comuni a tutti gli ambienti lavorativi, e consideriamo questi ultimi aspetti come sottintesi (voglio essere buona).

    Ecco, ora che spero di aver (almeno in parte) smantellato una delle più grandi convinzioni dell’umanità sul lavoro di operatore call center ( specifico che ho fatto solo accenni) possiamo riprendere il discorso sulla nostra “meravigliosa” azienda: Omnia!

    Dopo anni di tarantelle, decidono di licenziarci, di punto in bianco. Comunicandolo verbalmente ai nostri sindacalisti. Tutto ciò senza un motivo valido! Asseriscono che la motivazione di questo licenziamento è da ricercarsi nella crisi economica. Tuttavia bisogna dire che siamo un’azienda produttiva, lavoriamo per aziende molto potenti. Il nome MEDIASET non vi dice nulla? O meglio, il nome MEDIASET PREMIUM cosa vi fa pensare? Ve lo dico io: l’Italia, entro Dicembre, sarà digitalizzata tutta! TUTTA! Non ci sarà scampo! Hanno da poco digitalizzato il trentino e delle regioni del nord. Hanno fatto interventi tecnici anche nella campania! Consideriamo che ogni intervento tecnico e di digitalizzazione comporta decine di migliaia di clienti ogni giorno. Per cui il lavoro c’è! C’è il lavorooooooooo! Cazzo se c’è! Noi operatori avevamo già da prima un flusso di telefonate molto elevato! Figuriamoci ora che ci sono nuovi clienti! Per cui noi adesso stiamo pensando di tutto, tranne che non ci sono soldi o che non c’è lavoro! Io lo ritengo il classico “magna magna”. E’ una mia opinione personale, però. C’è chi ipotizza che è un modo per licenziarci e assumerci nella sede Omnia di Culonia (o Vitulazio) per poi prendere sovvenzioni dallo stato e sbarazzarsi comunque di noi. In questi giorni, comunque, vedremo come procedere. Abbiamo manifestato e portato la nostra situazione in prefettura (v. su youtube notiziario sul licenziamento Omnia e video correlati). Dovremo attendere in questi giorni la risposta della regione e degli enti pubblici interessati. Ovviamente abbiamo mandato questa notizia a varie testate giornalistiche e a varie persone influenti dal punto di vista politico e/o sociale. Ovviamente non ci ha risposto ancora nessuno, tranne che qualche emittente privata (aspettiamocelo del resto, in quanto qui c’è una buona fetta di informazione che è in mano a noi sappiamo chi). Ciò non vietà né me, né i miei colleghi di sperare. Noi non demorderemo! Concludo questo intervento con il nostro slogan:

                           

                    LA LOTTA E' DURA

    E NON CI FA

    PAURA!!!

    February 03

    Io Amo questo Network!


    Tutti ci siamo incappati una volta o l'altra, per un motivo o per l'altro.
    Il mitico Yahoo! Answers.
    Un sito cui non sono registrato, cosa cui presto rimedierò, e che sempre più spesso mi da l'occasione per ridere.
    Per chi non lo conoscesse, si tratta di un sito dove gli utenti pongono domande alla comunità in attesa di risposte.
    Niente di esaltante sin qui, ma, come per tutte le cose di internet, ben presto gli iscritti hanno cominciato a dare i numeri.

    Eccone alcuni brillanti esempi:
    • Perfetto: Sono ufficialmente matto col botto!?

    Ho passato gli ultimi dieci minuti ad inseguire una mosca che passeggiava sullo schermo con la freccetta del mouse..

    cui tra le risposte leggo:

    io inseguo gatti :S



    ed ancora:
    • Mia madre mi ha detto che sono una sfaccimma.che significa?

    Dettagli aggiuntivi

    non ho capito se ne devo essere fiera o devo offendermi



    o ancora

    • Che uso alternativo fate della sporcizia fra le dita dei piedi?


    risposta:

    lo presto ai palmipedi che sono tristi perchè a loro non si forma


    o ancora:
    • Secondo voi è equo scambiare un cammello per un casco di banane?

    • Non vi è mai capitato di rotolare nel giardino sbagliato?

    • Ma quando siamo al PC e dobbiamo lanciare un programma, bisogna fare attenzione a non colpire qualcuno ?Qualcuno di voi ha mai ricevuto un programma in fronte o dietro la testa accidentalmente?

    • E' nato prima l'uovo, la gallina o Roberto Giacobbo?

    • E' moralmente accettabile che mia moglie si sia rifatta il seno senza dirmelo essendo io cieco?



    e tante altre ancora ...

    W Internet