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    December 30

    Auguri

    December 27

    Un bel traguardo...

    Grazie
    December 18

    Paki - Fotocover

    Divertente e nostalgica. Questa è la nuova galleria dedicata alle opere di Paki, il quale, tra una poesia ed una canzone, trova anche il tempo per simpatici Fotocollage. (Gallery nello Slideshow sulla dx---->)
    December 16

    Usi e Costumi Tribali

    Il discorso sbagliato al momento sbagliato, così si potrebbe definire l'interessante dissertazione antropologica e interculturale che il Paki voleva proporci ieri sera; ma, sarà per il chiassoso e inopportuno pizzaiolo/pulcinella, o per l'inglese e raffinato umorismo che ci distingue, tale discorso ha generato ilarità e facile umorismo.
    C'era invece tutt'altro che essere allegri dei racconti degli esploratori che ci venivano narrati: in una non meglio definita tribù del Ciad (vi farò sapere il nome prima o poi) viene eletto per plebiscito il cosidetto "Re Divino". Tale titolo dura fino alla morte, il soggetto è venerato come una divinità ed è dotato di un lungo bastone (la battuta è presto fatta) con il quale il Re Divino ottiene il possesso di qualunque oggetto venga tramite esso toccato...Penserete voi:" Fantastico, voglio essere anche io un Re Divino!", ma cambierete presto idea; tanto per cominciare il prescelto deve prima onorare il proprio funerale (come suggeriva Enzo, pieno di vecchie vestite a lutto che piangono), poi lo stesso viene preso e portato in una stanza (Lucariello suggeriva un destino più "amaro") dove avviene il rito di incoronazione. Il problema di fondo nasce dalla simbologia del Re Divino, egli è immagine dell'ordine cosmico infinto, di conseguenza non può invecchiare e morire di natura, ma viene metodicamente ucciso dal suo successore. In più, il discorso del bastone si offre ad una interpretazione ambigua, il Re Divino pare sia proprietario di tutto e di niente (lol); su questa frase Domenico recita "Re: Quindi è tutto mio? , Tizio: Si , Re:Allore questo posso prenderlo? , Tizio: No!... Io invece immaginavo quale terribile tormento fosse la vita di un Re Divino, costretto a nascondere il minimo acciacco o malanno per paura di essere ucciso perchè "invecchiato", probabilmente al primo starnuto tutti gli abitanti del villaggio si guardano a vicenda a cominciano ad impugnare i coltelli mentre al Re non rimane che glissare o, consiglio personale, tentare la fuga! Chissà quali saranno poi le reazioni dell'eletto quando viene a conoscenza della sua incoronazione...
    Altro interessante costume è quello riportato da non so quale esploratore su non so quale popolo (spero che Paki commenti rimediando a queste carenze) il quale, evidentemente, mal vestito e difficilmente presentabile forse per via del viaggio, veniva completamente ignorato da ogni indigeno perchè, come scoprì dopo, non adeguatamente abbigliato. Chissà quale trattamento riceverebbe il sempreverde Antonio del Morrison presso quel popolo!! Mentre Lucariello si divertiva a mimare le facce disgustate e sdegnate di questi africani, io mi chiedevo in quali pietose condizioni si fosse presentato questo esploratore da risultare "Inadatto" a un popolo, che immagino, poco vestito e dalle scarse abitudini igieniche. Probabilmente camminava completamente nudo defecando nella piazza pubblica, lasciandosi andare ad oscenità ed emanazioni gassose da far impallidire persino il più turpe dei camionisti.
     
    Meglio non affrontare certi argomenti...
     
     
     
    December 13

    Jack Silver - Sempre caro mi fu quest'ermo Blog

     
    Sempre caro mi fu quest'ermo blog
    e questo post, che da tante commenti
    dell'ultim'ora il guardo esclude.
    Ma sedendo e mirando, interminati
    post di là da quella, e sovrumane
    stronzate, e profondissime riflessioni
    io nel commento mi fingo, ove per poco
    il cor non si spaura. E come il mouse,
    odo stormir tra queste pagine, io quello
    infinito commento a questo post
    vo comparando: e mi sovvien il manilo, e il morto liceo,
    e la presente università e comunque manilo.
    Così tra questa immensità s'annega il commento mio. 
     E il naufragar m'è dolce in questo blog.

    Jack Silver - Dani i' vorrei che tu

    Ecco una divertente parafrasi dantesca composta dal Jack Silver ai tempi del liceo...
     
    Dani, i' vorrei che tu e Adri ed io
    fossimo presi per promozionamento
    e messi in un università ch'ad ogni trenta
    per esame andasse al voler vostro e mio,
    si che Bezzi od altro tempo rio,
    non ci potesse dare impedimento,
    anzi, vivendo sempre in un talento,
    di stare insieme crescesse 'l disio.
    e monna Guida e monna Guarino poi
    con quel che è il numer del sessanta
    con noi ponesse il buon cento.
    e quivi ragionar sempre di promozione,
    e ciascuna di lor fosse contenta,
    sì come i' credo che saremmo noi.
    December 07

    Mecenate

    Ho deciso di dar spazio a chiunque abbia un anima viva e creativa: poeti, pittori, fotografi, musicisti, scultori, danzatori, girovaghi, funamboli, cantastorie...Le vostre opere saranno esposte qui al museo Tenebra; inviatele via mail, msn, di persona, telecineticamente e saranno presto pubblicati. Dimostriamo al mondo e soprattutto a noi stessi che siamo ancora dotati di un cuore.
     
     
     

    December 03

    Che cos'è il Dolore?

    Ecco la verità santa sul dolore: la nascita è dolore, la vecchiaia è dolore, così come lo sono la morte, l'unione con ciò che non si ama, la separazione da ciò che si ama, l'impossibilità di ottenere ciò che si desidera. Ecco la verità santa sull'origine del dolore: il desiderio, la non-padronanza, l'ignoranza. Ecco la verità santa sulla soppressione del dolore: desistere dal peccato, conseguire la virtù, purificare il cuore.
    Non c'è sofferenza per colui che ha finito il suo viaggio e ha abbandonato il dolore, che si è liberato da ogni lato e che ha gettato via tutti i ceppi.
    Dal piacere viene il dolore, dai piaceri viene la paura; colui che è libero dal piacere non conosce nè dolore, nè paura. Dall'affetto viene il dolore, dall'affetto viene la paura; colui che è libero dall'affetto non conosce nè dolore nè paura. Dalla bramosia viene il dolore, dalla bramosia viene la paura; colui che è libero dalla bramosia non conosce nè dolore nè paura. Dall'amore viene il dolore, dall'amore viene la paura; colui che è libero dall'amore non conosce nè dolore nè paura. Dall'ingordigia viene il dolore, dal'ingordigia viene la paura; colui che è libero da ingordigia non conosce nè dolore nè paura.
     
    Siddharta Gautama "Buddha"